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Cheshire - Created by Alter Imaging
10 mesi fa
Il suo rifiuto è (in)differente. Il tuo?

Il suo rifiuto è (in)differente. Il tuo?

10 mesi fa | 1 nota

Cose belle che accadono a Napoli!

11 mesi fa

Corrado Guzzanti traduce l’appello al referendum per i non udenti (di altrestorieorg)

11 mesi fa | 1 nota

“Ce sta ‘o miracolo e ‘o miracolo miracolo”

Nessun sindaco può fare miracoli senza l’appoggio dei suoi cittadini. Dopo la straordinaria vittoria di Luigi de Magistris i cittadini napoletani incominciando ad impegnarsi in modo nuovo dalla difesa dei luoghi. L’idea nata da Rino De Martino prevede l’adozione di vicoli, strade,  piazze,  perché si affermi l’amore e il rispetto per la  città di Napoli. Venerdì un comitato di oltre 50 persone hanno cominciato da piazza del Plebiscito con una dimostrazione-evento a cui i cittadini hanno partecipato in modo attivo pulendo dalle erbacce gli scaloni del Plebiscito abbandonati da anni al loro destino dalle isitituzioni locali e nazionali. E’ stato l’inizio di una nuova stagione di impegno per Napoli e soprattutto di presa di coscienza collettiva. “Resta l’amarezza - spiega De Martino - per il fatto che piazza Plebiscito, luogo simbolo della città, sia ridotta in questo stato tra erbacce, rifiuti ed urinatoi pubblici. La Prefettura e l’esercito che affacciano proprio sulla piazza sembrano totalmente disinteressati alla sua sicurezza e l’hanno abbandonata al proprio destino in una sorta di degrado perenne con motorini e macchine che sfrecciano ogni giorno davanti alle forze dell’ordine incapaci oramai anche di fermarli”.  

(fonte LaRepubblica)

11 mesi fa | 49 note
undr:

Spiral Jetty time again:
Robert Smithson (b. Jan. 2, 1938 - 1973 (plane crash)), American land art wizard, creator of Spiral Jetty (1970) on the banks of the Great Salt Lake…
Above: Sketch for Spiral Jetty, n.d. circa 1970 - graphite on paper

undr:

Spiral Jetty time again:

Robert Smithson (b. Jan. 2, 1938 - 1973 (plane crash)), American land art wizard, creator of Spiral Jetty (1970) on the banks of the Great Salt Lake…

Above: Sketch for Spiral Jetty, n.d. circa 1970 - graphite on paper

(Fonte: i12bent)

Via Undr
12 mesi fa | 266 note
emmanuelnegro:

albo:

Spero che Schulz da lassù non mi fulmini…

Hai stravinto, e credo che Schulz concorderebbe.

emmanuelnegro:

albo:

Spero che Schulz da lassù non mi fulmini…

Hai stravinto, e credo che Schulz concorderebbe.

Via La Rejna
12 mesi fa

Visto che le popolazioni di api sono in forte diminuzione, alcuni giardinieri sono costretti a impollinare le loro piante manualmente. Una donna che conosco strofina tutti i bulbi gonfi di semi con uno spazzolino da denti. Un’altra usa una spazzola di pelo di cammello. Ho il sospetto che nelle prossime settimane dovrai cercare di fare qualcosa di simile: intervenire per facilitare un processo di fecondazione che non sembra voler avvenire naturalmente.

-

Rob Brezsny

Spingitori di fecondazione su Internescional channel

12 mesi fa | 89 note

Sì, ma a quale dei miei impegni rubare quest’ora di lettura quotidiana? Agli amici? Alla tivù? Agli spostamenti? Alle serate in famiglia? Ai compiti?
Dove trovare il tempo per leggere?
Grave problema.
Che non esiste.
Nel momento in cui mi pongo il problema del tempo per leggere, vuol dire che quel che manca è la voglia. Poiché, a ben vedere, nessuno ha mai tempo per leggere. Né i piccoli, né gli adolescenti, né i grandi. La vita è un perenne ostacolo alla lettura.
“Leggere? Vorrei tanto, ma il lavoro, i bambini, la casa, non ho più tempo…”
“Come la invidio, lei, che ha tempo per leggere!”
E perché questa donna, che lavora, fa la spesa, si occupa dei bambini, guida la macchina, ama tre uomini, frequenta il dentista, trasloca la settimana prossima, trova tempo per leggere e quel casto scapolo che vive di rendita, no?
Il tempo per leggere è sempre tempo rubato. (Come il tempo per scrivere, d’altronde, o il tempo per amare.)
Rubato a cosa?
Diciamo, al dovere di vivere.
È forse questa la ragione per cui la metropolitana - assennato simbolo del suddetto dovere - finisce per essere la più grande biblioteca del mondo.
Il tempo per leggere, come il tempo per amare, dilata il tempo per vivere.
Se dovessimo considerare l’amore tenendo conto dei nostri impegni, chi ci si arrischierebbe? Chi ha tempo di essere innamorato? Eppure, si è mai visto un innamorato non avere tempo per amare?
Non ho mai avuto tempo di leggere, eppure nulla, mai, ha potuto impedirmi di finire un romanzo che mi piaceva.
La lettura non ha niente a che fare con l’organizzazione del tempo sociale. La lettura è, come l’amore, un modo di essere.
La questione non è di sapere se ho o non ho tempo per leggere (tempo che nessuno, d’altronde, mi darà), ma se mi concedo o no la gioia di essere lettore.

- Come un romanzo, Daniel Pennac. (via confusioneorganizzata)

(Fonte: egoteque)

Via Pensavo fosse amore invece era un calesse
12 mesi fa

Mazzetti di ciclamini, maglie annodate a raccogliere castagne, ginocchia sbucciate, interminabili pomeriggi nel bosco con la colazione nel fazzoletto legato al bastone. Odori, sensazioni, ricordi e persone lontane nel tempo e nello spazio che in un attimo ti riempiono la testa. E gli occhi.

1 anno fa
Un Nobel per la Pace indubbiamente meritato.
-.-”

Un Nobel per la Pace indubbiamente meritato.

-.-”